DATA DI PUBBLICAZIONE 29 SETTEMBRE
Titolo: Superare la notte
Autore: Ariel Tachna
Pagine: 227
Copertina: Anne Cain
Traduzione di: Claudia Milani
Casa editrice: Dreamspinner press
SERIE LANG DOWN VOL 3
Il contabile Sam Emery è disoccupato e sta attraversando un brutto periodo. Quando sua moglie, dopo averlo emotivamente tormentato per anni, chiede il divorzio, Sam si rivolge all’unica persona che gli è rimasta: suo fratello Neil. Non si aspetta di essere respinto, ma neppure che le novità riguardo alla fine del suo matrimonio e al suo orientamento sessuale siano accettate con tanta tranquillità.
Neil lo porta con sé a Lang Downs, l’allevamento di pecore che considera casa sua, ed è là che Sam capisce per la prima volta che non è impossibile vivere apertamente la propria omosessualità. Caine e Macklin, i proprietari della stazione, sembrano riuscirci alla grande, e quando Caine offre a Sam un lavoro, tutti i sogni dell’uomo paiono diventare realtà.
Jeremy abbandona la sola casa che abbia mai conosciuto quando l’omofobia del fratello diventa impossibile da sopportare e va nell’unico posto dove sa che sarà accettato: Lang Downs. Lui e Sam legano immediatamente, ma l’animosità fra Lang Downs e la sua precedente stazione è ancora profonda e i jackaroo non hanno intenzione di accettarlo senza opporsi. Tra l’insicurezza di Sam e la posizione precaria di Jeremy, il loro sarà un cammino difficile, senza contare la lunga attesa prima che la sentenza di divorzio di Sam diventi definitiva e che loro possano iniziare la loro nuova vita insieme.
“Superare la notte” di Ariel Tachna è il terzo volume della serie Lang Downs, e narra la storia d'amore tra il contabile Sam, fratello dell'attaccabrighe Neil, e Jeremy Taylor, facente parte del ranch avversario e uno dei due proprietari.
Entrambi i protagonisti si ritrovano nell'oasi sicura che ormai è diventata il Ranch di Lang Down, dove chi ha smarrito parte di sé può ritrovarsi e aprire la gabbia che lo priva della libertà.
Quando Sam arriva al ranch è ormai un uomo spezzato nell'anima, senza più orgoglio e amore per se stesso. Senza più autostima poiché costretto a un divorzio che non sarebbe mai avvenuto se da principio avesse ammesso chi è realmente, anche se posso giustificarlo a causa del forte clima omofobo nel quale è cresciuto e che sicuramente non ha aiutato nelle sue scelte di vita.